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| Giovedì 19 novembre |
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Ore 9.30-12.00
Carcere di Bollate
Via Cristina Belgioioso 120, Milano
OLTRE LE SBARRE. MILANO SI-CURA DEL CARCERE
Si può tornare a immaginare una città che sente il carcere parte di sé e investe sull’umanità di chi è rinchiuso per un recupero pieno e autentico alla socialità? Perché abbiamo lasciato che la parola pena si identificasse unicamente con il carcere? E chi è, veramente, il carcerato? Da queste domande si snoderà un dialogo fra quanti praticano mediazione sociale fra carcere e città e quanti lo vorrebbero un luogo di sola reclusione. Per ascoltare tutte le voci, per incontrare il disagio e la sofferenza del carcere, per scoprire che fra quelle sbarre c’è una realtà fatta di operosità, di impresa sociale, di lavoro e una domanda urgente che chiede di ricostruire possibilità di vita e di società.
Intervento di apertura:
- Lucia Castellano, direttrice del carcere di Bollate
Intervengono:
- Adolfo Ceretti, docente di Criminologia, Università degli Studi Milano-Bicocca
- Giovanna Di Rosa, magistrato di sorveglianza, Tribunale di Milano
- Luigi Pagano, provveditore regionale Amministrazione Penitenziaria Lombardia
- don Gino Rigoldi, presidente Agesol
- i detenuti del carcere di Bollate
Conduzione:
- Donatella Stasio, capo servizio Il Sole 24 Ore
Ore 15.00-17.00
ACLI, Salone Clerici
Via della Signora 3,Milano
DIRITTO ALLA SALUTE. MILANO SI-CURA DEL WELFARE
L’epoca in cui viviamo è caratterizzata dalla compresenza di processi globali di omologazione e processi locali di frammentazione. In questo contesto va ripensato un modello di welfare che promuova lo sviluppo di comunità e di appartenenza partendo da un concetto di cittadinanza diffusa ed a una condizione di pari opportunità. L’ospedale, le comunità, i servizi domiciliari, i servizi sociali sono ambiti che nella sanità e nel sociale occupano un ruolo centrale nel rispondere ai bisogni delle persone. Sempre più dovrà consolidarsi la domanda di cura, del prendersi cura che è per tutti e deve essere qualitativamente buona anche in questo periodo di crisi.
Intervento di apertura:
- Maria Grazia Guida, direttrice Casa della carità.
Intervengono:
- Bruno Andreoni, direttore Divisione Chirurgia Generale e Laparoscopica IEO
- Sabina Bellione, coordinatrice Legacoopsociali Lombardia
- Gianni Bottalico, presidente ACLI provinciale di Milano
- Giancarlo Cesana, presidente Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico
- don Roberto Davanzo, direttore Caritas Ambrosiana
- Gaia Jacchetti, medico infettivologo Casa della carità
- Alessandra Kustermann, responsabile Soccorso Violenza Sessuale e Soccorso Violenza Domestica - Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena
- Emanuele Ranci Ortigosa, direttore scientifico Istituto per la Ricerca Sociale
Conduzione:
- Maurizio Bono, capo servizio La Repubblica
Ore 17.30-20.00
La Triennale, Salone d’Onore
Via Alemagna 6, Milano
LA CITTÀ FRAGILE. MILANO SI-CURA DEI DEBOLI
Ogni vita è esposta a una condizione di fragilità. Ne è un segno forte la domanda di salute, anche mentale, che grida nella nostra città. Casa della carità accoglie questa sofferenza, la incontra sulle strade, la ospita. E intanto ripensa, studia, invoca nuovi scenari, guarda al mondo intero, alle grandi metropoli, coordinandosi con l’OMS.
Interventi di apertura:
- Silvia Landra, psichiatra Area salute mentale Casa della carità
- Laura Arduini, psichiatra Area salute mentale Casa della carità
Intervengono:
- Claudio Bossi, presidente La Cordata
- Teodoro Maranesi, direttore Dipartimento salute mentale A.O. di Busto Arsizio
- Valentina Soncini, presidente Azione Cattolica Ambrosiana
Conduzione:
- Riccardo Bonacina, direttore e presidente Vita No Profit
Ore 18.45 Apertura della mostra “La città fragile”.
Non è rinchiudendo il vicino che ci si convince del proprio buon senso.
Fëdor Dostoevskij, Diario di uno scrittore
Saluto:
- Davide Rampello, presidente Fondazione Triennale
Coordina:
- Aldo Bonomi, curatore della mostra
Dibattito:
- Gian Paolo Barbetta, responsabile Unità Strategica per la filantropia, Fondazione Cariplo
- Eugenio Borgna, docente di Clinica delle malattie nervose e mentali, Università degli Studi di Milano
- Angelo Cocchi, direttore scientifico Centro per l'Individuazione e l'Intervento Precoce nelle Psicosi - Programma 2000, A.O. Ospedale Niguarda Ca' Granda
- Federico Galvan, educatore, Programma 2000 A.O. Ospedale Niguarda Ca' Granda e Tempozero A.O. Valtellina e Valchiavenna
- Luciano Eusebi, ordinario di Diritto Penale, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
- Antonio Vita, Assessorato Sanità Regione Lombardia – Comitato tecnico regionale per le innovazioni in salute mentale
Intervento conclusivo:
- Giulio Boscagli, assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale, Regione Lombardia
A seguire, visita della mostra
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