Guardare al terzo settore come a un insieme di attività marginali del capitalismo benevolo significa non comprenderne le potenzialità. Il no profit è una realtà in grande espansione su tutti i nostri territori perché trae la sua spinta da un forte radicamento con le comunità locali. Le iniziative del terzo settore nascono da una cultura di forte appartenenza degli operatori con il proprio il territorio di riferimento e da queste azioni scaturiscono poi ulteriori legami di relazione con il tessuto sociale. Ed è dentro a questo modo di abitare le comunità che crescono continuamente nuove idee positive, non solo di natura assistenziale, ma anche di tipo imprenditoriale. Il no profit non va inteso semplicemente come il sistema che nega il profitto, ma è da inserire nel percorso di crescita complessiva di una comunità.