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27/1/2010 | in
Legalità e Diritti
Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria. È una ricorrenza istituita per commemorare le vittime del nazismo, del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che hanno protetto i perseguitati mettendo a rischio la propria vita.
Noi che accogliamo persone in difficoltà vogliamo celebrare questa giornata con lo spirito e la voglia di stare accanto a coloro che portano su di sé lo stigma dell’esclusione sociale. Ricordiamo gli effetti negativi che nella storia ha prodotto l’intolleranza ai danni di una popolazione o di un’etnia per non dimenticare che, anche nel nostro presente, la colpevolizzazione e la discriminazione di categorie di persone esasperano il clima di paura, fanno crescere l’odio e sfaldano la società.
Celebrare questa giornata è un monito per rifiutare qualsiasi atteggiamento di razzismo. E per noi che ospitiamo volti e storie di tante persone diverse, che hanno patito e che continuano a soffrire, il Giorno della Memoria è un impegno per far crescere una cultura di solidarietà e di coesione sociale, che respinge ogni forma di intolleranza.
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