Spesso chi si trova in uno stato di grave emarginazione non può entrare direttamente nel mercato del lavoro. Si tratta di persone vulnerabili e segnate dalla multi-problematicità. Per loro risulta difficile l’inserimento anche in ambiti protetti come le cooperative sociali. Dalla nostra esperienza diretta di operatori che accompagnano queste persone alla ricerca di un lavoro registriamo un alto tasso di fallimento e di estrema precarietà lavorativa. Ragionando su questi problemi ci vengono in mente delle possibili soluzioni. Sono necessarie delle strutture e delle organizzazioni che diano attenzioni educative e sostegno psicologico. Allo stesso tempo dobbiamo pensare a delle istanze formative in grado di potenziare e aggiornare le competenze pregresse di queste persone. Con questo tipo di investimento il recupero diventerebbe meno problematico.