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28/10/2009 | in
Economia e Povertà
I giovani sono la maggiore risorsa che una società ha per cambiare, per migliorarsi e per crescere.
Il fatto che vengano avvertiti come un problema è il sintomo che qualcosa non va nel nostro tessuto sociale.
Parlare di giovani significa parlare di futuro. Il mezzo per sostenere la stabilità di ogni esistenza è il lavoro.
Il lavoro dei giovani, quindi, non può essere segnato solamente da precarietà altrimenti viene impedito ogni progetto e si generano ansie e paure.
Spesso si dimentica il grande ruolo di prevenzione che il lavoro ha nel frenare quel disagio giovanile a sua volta causa di vuoto, dipendenze da alcol o droghe e di marginalità.
Il lavoro è il più grande strumento di prevenzione e recupero perché è il mezzo per dare serenità alla propria vita.
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Finalmente qualcuno ne parla: per noi giovani il problema del lavoro è cruciale, a volte diventa proprio drammatico.
Ho tanti amici disoccupati e in difficoltà e io stessa ho fatto non poca fatica a trovare una sistemazione, sempre e comunque precaria.
inviato da Anna - 28/10/2009 17:48
1 commenti per Giovani e lavoro
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