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28/10/2009 | in
Legalità e Diritti
Alla Casa della carità ci capita di accogliere detenuti che altrimenti non avrebbero avuto un posto dove andare una volta usciti dal carcere.
Si tratta di specifiche categorie di persone, in particolare stranieri, che rimessi in libertà non sanno a chi rivolgersi non avendo alcun legame sul territorio.
Il fenomeno è accentuato soprattutto quando si ha a che fare con delle donne. Molte di loro, provenienti principalmente dal Sudamerica, sono state arrestate all’aeroporto di Malpensa perché coinvolte in traffico internazionale di stupefacenti.
Spesso sono madri di famiglia reclutate nelle metropoli sudamericane e che vivono in condizioni di estrema povertà. Vengono loro prospettati facili guadagni se accettano di fare da corrieri della droga.
Sbarcate a Malpensa finiscono però in manette e poi, scontata la pena e rimesse in libertà, non hanno nessuno che le possa assistere e far rientrare nel proprio paese.
La Casa della carità accoglie queste persone e le ospita il tempo necessario per sistemare i documenti e organizzare il viaggio di ritorno.
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Trovo lodevole la vostra attività; vivo a Pavia e anche nella mia città esiste un’organizzazione che si occupa del reinserimento di ragazzi con precedenti problemi penali.
Facendo del volontariato presso questa associazione ho potuto notare quanto sia di fondamentale aiuto che gli ex detenuti, stranieri o semplicemente soli, possano trovare ascolto, appoggio e amicizia in una comunità come la vostra.
inviato da Marina - 28/10/2009 17:49
1 commenti per Conoscere i detenuti
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