Sono numerosissime le famiglie che hanno in casa degli anziani.
Questo perché, insieme al prolungamento della vita e all’aumento di persone non autosufficienti, in molte famiglie i legami affettivi sono ancora forti e quindi si decide di non mandare l’anziano in un istituto. Ma tutto ciò comporta anche un affaticamento della rete famigliare perché spesso moglie e marito lavorano per mantenere i figli.
La presenza di un anziano in casa deve essere condivisa da tutta una comunità.
È necessaria la costituzione di reti sul territorio e la promozione di una politica fatta di prossimità e di assistenza domiciliare. Una società moderna si prende cura dei propri anziani e non costruisce soltanto dei luoghi di abbandono dove gli anziani sono trascurati e lasciati a reggere il peso di una solitudine drammatica.