La città fragile. Milano si-cura dei deboli La Triennale
Ogni vita è esposta a una condizione di fragilità. Ne è un segno forte la domanda di salute, anche mentale, che grida nella nostra città.
Casa della carità accoglie questa sofferenza, la incontra sulle strade, la ospita. E intanto ripensa, studia, invoca nuovi scenari, guarda al mondo intero, alle grandi metropoli, coordinandosi con l’OMS.
Ore 18.45 Apertura della mostra “La città fragile”.
Non è rinchiudendo il vicino che ci si convince del proprio buon senso.
Fëdor Dostoevskij, Diario di uno scrittore
Sono intervenuti:
Laura Arduini, psichiatra Area salute mentale Casa della carità
Riccardo Bonacina, direttore e presidente Vita No Profit
Claudio Bossi, presidente La Cordata
Aldo Bonomi, curatore della mostra
Gian Paolo Barbetta, responsabile Unità Strategica per la filantropia, Fondazione Cariplo
Eugenio Borgna, docente di Clinica delle malattie nervose e mentali, Università degli Studi di Milano
Angelo Cocchi, direttore scientifico Centro per l'Individuazione e l'Intervento Precoce nelle Psicosi - Programma 2000, A.O. Ospedale Niguarda Ca' Granda
Federico Galvan, educatore, Programma 2000 A.O. Ospedale Niguarda Ca' Granda e Tempozero A.O. Valtellina e Valchiavenna
Luciano Eusebi, ordinario di Diritto Penale, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
Silvia Landra, psichiatra Area salute mentale Casa della carità
Teodoro Maranesi, direttore Dipartimento salute mentale A.O. di Busto Arsizio
Davide Rampello, presidente Fondazione Triennale
Valentina Soncini, presidente Azione Cattolica Ambrosiana
Antonio Vita, Assessorato Sanità Regione Lombardia – Comitato tecnico regionale per le innovazioni in salute mentale
Intervento conclusivo:
Giulio Boscagli, assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale, Regione Lombardia
A seguire, visita della mostra
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